Una mia canzone per mamma Maria Teresa
Poesia, letteratura, arte di Francesco Paolo Catanzaro
domenica 2 febbraio 2025
venerdì 31 gennaio 2025
martedì 2 luglio 2024
I tuoi riflessi d'acqua
A volte guardo i tuoi riflessi d'acqua
e vibrano le onde sotto il sasso piattoche saltella sulle creste.
L'infinito percepisco
L'infinito percepisco
come interminabile felicità,
assenza di dolore
ed inebriante piacere.
Sono acqua nell'acqua tua
e mi perdo fra il fluire comune
e le cateratte che sembrano ostacolare
ma fanno acquisire memoria
di un tragitto comune
oltre l'orizzonte.
La fiamma
Copre ogni intensità ed è umano
scorre tra le venecol suo scavo pressorio
e inonda la vita
sfociando nei rivoli del cuore.
È un fuoco una luce
una fiaccola una piccola fiamma
e si spegne
a poco a poco
lasciando solo la disperazione
di non averne provato a bastanza.
e si spegne
a poco a poco
lasciando solo la disperazione
di non averne provato a bastanza.
RACCOLTA
.
Raccogli questi fiori
per regalarli alla luce
ed essere raggio di luna
o calore del sole.
Soffio di vento rinfrancante
che scuote i gelsomini
e vortica fra le foglie felici
dell'albero dell'amore.
Nel giardino che è eden
tutte le volte che un sorriso si apre
dal cielo verso ogni nube
e lentamente gli ardori si smorzano
e trionfa la serena atmosfera della sera.
Aurora
Nella sera una stella
è scesa in questa terra.
Un respiro un piantoapre il manto stellare e regala Aurora.
Teresa stremata sorride
e sente sul suo seno
il respiro di una nuova vita.
Soffio del suo soffio
occhi dei suoi occhi
che vedranno questo mondo
e la magia che è questa vita.
Una piccola creatura
progetto di una nuova generazione
che camminerà fiera
sui passi dei suoi genitori.
sui passi dei suoi genitori.
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