A volte guardo i tuoi riflessi d'acqua
e vibrano le onde sotto il sasso piattoche saltella sulle creste.
L'infinito percepisco
L'infinito percepisco
come interminabile felicità,
assenza di dolore
ed inebriante piacere.
Sono acqua nell'acqua tua
e mi perdo fra il fluire comune
e le cateratte che sembrano ostacolare
ma fanno acquisire memoria
di un tragitto comune
oltre l'orizzonte.
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